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Arriva lo smoky hair

Che non è affatto grigio, anzi, è pieno di sfumature!

Un passo oltre le meches e l’ombré. Quella tecnica di colorazione dei capelli che consiste in una schiaritura delle lunghezze realizzata con qualche “colpo di pennello” a mano libera. L’effetto è leggero e naturale: le ciocche più chiare, infatti, danno movimento ai capelli, con varianti che sono praticamente infinite. La decolorazione infatti può avvenire a partire dalla stessa nuance, ma anche aggiungendo sfumature di altri colori. Ora, l’ombré ha il suo naturale successore, ovvero lo smoky hair.  La nuova tecnica smoky hair  è stata lanciata in anteprima da L’Oréal Professionnel, ma ha rapidamente conquistato tantissimi parrucchieri, professionisti e influencers del settore.

Che differenza c’è? Risulta sempre un effetto sfumato, con radici più scure rispetto a punte schiarite. Ma gli Smoky Hair vanno ben oltre la semplice sfumatura. Si tratta di una tecnica di colorazione molto precisa, che come nel make up, si basa sull’utilizzo di più nuance sfumate in modo graduale e armonioso. Uno smoky hair risulta pieno di riflessi naturali dei capelli con effetti tono su tono inediti. Una caratteristica peculiare di questa tecnica è lavorare esclusivamente sulle tonalità fredde, 7 specifiche nuance per essere precisi, adattandole al colore di partenza della chioma da trattare. Sul castano ad esempio le tonalità moka e cenere sono le più indicate: effetti freddi, iridescenti. Qui vengono impiegati pigmenti blu, per un effetto dark assicurato. Sui capelli biondi, usando le tonalità fredde, la chioma vira verso i cenere, i ghiaccio, neutralizzando lo sgradevole riflesso arancione o eccessivamente “caldo” delle tinte. Per questo si chiama smoky, in quanto “spegne” riflessi troppo roboanti e gioca sull’alchimia.

smoky hair

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